L’art. 48, c.2, del d.lgs. n.81/2015 (cd. codice dei contratti) ha reso strutturale la norma – già operante in via sperimentale negli anni 2009/2014 – che consente ai percettori di prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito (integrazioni salariali, indennità di disoccupazione, etc.) di effettuare prestazioni di lavoro accessorio, anche in agricoltura, nel limite unico di 3.000 euro annui.
Il testo della circolare: http://www.confagricolturacosenza.it/wp-content/uploads/CIRC-15175-Jobs-Act-lavoro-accessorio-voucher.docx
