Chi siamo
Confagricoltura è la più antica Organizzazione di tutela e di rappresentanza delle imprese agricole. Si impegna per lo sviluppo delle aziende agricole e del settore primario in generale, a beneficio della collettività, dell’economia, dell’ambiente e del territorio. Favorisce l’accesso all’innovazione delle imprese, alla sostenibilità delle pratiche agricole e alla competizione delle aziende sui mercati interni e internazionali.
Con questo obiettivo è impegnata per la salvaguardia del reddito degli agricoltori; per l’evoluzione della normativa di settore e per la semplificazione; per il superamento dei gap strutturali e dei freni alla competitività; per il libero accesso ai mercati; per la riorganizzazione del sistema produttivo in un’ottica di aggregazioni e reti; per la crescita di filiere intersettoriali; per la tutela del made in Italy.
Alla base dell’azione sindacale c’è il sistema di valori – definiti dal Codice Etico di Confagricoltura – che anche le aziende associate devono far proprio e rispettare, perché indicano l’identità associativa della Confederazione.
Il valore aggiunto di Confagricoltura è la sua ramificata rete professionale, impegnata, con una strategia condivisa per dare alle imprese associate tutela, informazione di settore e servizi di qualità e innovativi.
La Storia di Confagricoltura
1861 › 1910
Dopo l’Unità d’Italia non esisteva un’associazione nazionale di rappresentanza per gli agricoltori. Durante l’età giolittiana l’associazionismo si realizzò con la Società degli Agricoltori Italiani – SAI (Roma, 1895), che svolgeva funzioni di organizzazione economica e di gruppo di pressione politica, e la Confederazione Nazionale Agraria – CNA (Bologna, 1910), con funzioni di contrattazione sindacale.
1910 › 1920
Dopo la fine della prima guerra mondiale fu costituita la Confederazione Generale dell’Agricoltura – Confagricoltura (Roma, 1920), la prima associazione agricola italiana con funzioni unitarie di rappresentanza economica, politica e sindacale, in cui confluirono la SAI e la CNA.
1920 › 1944
Durante il terzo periodo, che comprende la fine dello stato liberale, il ventennio fascista e gran parte della Seconda guerra mondiale, abbiamo la Federazione Italiana dei Sindacati Agricoli – FISA (Roma, 1922), poi la Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori – CNFA (Roma, 1926) che assorbì la Confagricoltura e la FISA, infine la Confederazione Fascista degli Agricoltori – CFA (Roma, 1934). Queste associazioni erano inquadrate nell’apparato corporativo dell’epoca.
1944 › 2020
Durante il terzo periodo, che comprende la fine dello stato liberale, il ventennio fascista e gran parte della Seconda guerra mondiale, abbiamo la Federazione Italiana dei Sindacati Agricoli – FISA (Roma, 1922), poi la Confederazione Nazionale Fascista degli Agricoltori – CNFA (Roma, 1926) che assorbì la Confagricoltura e la FISA, infine la Confederazione Fascista degli Agricoltori – CFA (Roma, 1934). Queste associazioni erano inquadrate nell’apparato corporativo dell’epoca.
Struttura organizzativa
Presidente, Comitato di Presidenza, Consiglio Direttivo, Sindacati di Categoria e Sezioni di Prodotti costituiscono gli organi di Confagricoltura Cosenza e rappresentano tutti gli Associati. Insieme collaborano, si rapportano e lavorano per tutelare gli interessi generali delle aziende agricole, facendosi portavoce delle istanze degli Associati.
Presidente
Maria Grazia Minisci
Vice Presidente
Massimo Mazza
Vice Presidente
Paola Granata
Direttore
Giuseppe Adduci
Presidente Giovani ANGA Cosenza
Mario Federico
Consiglieri
Bilotti Maurizio
Caligiuri Fulvia Michela
Cilento Nicola
Canonaco Paolo
De Paola Giuseppe
De Santis Filippo
Figoli Tommaso
Garrafa Michele
Granata Paola
Greco Filomena
Martilotti Gabriella
Mauro Salvatore
Mario Federico (PRESIDENTE GIOVANI)
Mazza Massimo (VICE PRESIDENTE)
Mele Davide
Minisci Maria Grazia (PRESIDENTE)
Nola Luigi
Perciaccante Elio
Rossi Pasquale
Santilli Elena
Tancredi Adriano
Tenuta Gloria
Toscano Maria
Colleggio dei revisori
Coscarella Maurizio (PRESIDENTE)
Gaudio Massimo
Potestino Fortunata
Collegio probiviri
Chimenti Fedele
Palazzo Luca
Tancredi Domenico