Si è conclusa a Roma l’Assemblea estiva di Confagricoltura, aperta dal confronto tra il Presidente nazionale Massimiliano Giansanti e il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Un momento importante di dialogo sul futuro dell’agricoltura italiana, perché le sfide del settore non si affrontano con gli slogan, ma attraverso visione, confronto e scelte concrete.
Ai lavori hanno partecipato il Presidente di Confagricoltura Cosenza, Maria Grazia Minisci e il Direttore Giuseppe Adduci.
Il Presidente Minisci è intervenuta sulla necessità di valorizzare le imprese agricole e i territori, rafforzandone il ruolo in Italia e in Europa.
Particolare attenzione è stata dedicata alla crisi delle principali filiere produttive e alla necessità di costruire un’agricoltura capace di guardare al futuro.
Il settore primario deve continuare a produrre qualità, ma deve anche conquistare una presenza più diretta sul mercato. Restare confinati alla sola produzione significa rinunciare a una parte rilevante del valore aggiunto.
Occorre, quindi, rafforzare l’organizzazione economica delle imprese, la trasformazione, la commercializzazione e il rapporto con i consumatori, riducendo la dipendenza dall’industria e dagli intermediari.
Confagricoltura continuerà a lavorare affinché gli agricoltori siano sempre più protagonisti delle filiere e del mercato.